Incontro con l’autore

Giovedì 4 maggio gli studenti della classe di livello A2 della scuola di italiano di associazione Arcobaleno hanno partecipato all’”Incontro con l’autore”: un’opportunità fornita loro dall’insegnante del corso, ai fini di farli relazionare con una realtà diversa da quella scolastica, e per far loro conoscere una persona, e con essa un mondo, una storia, e un modo di parlare differenti da quelli con cui sono abituati a interfacciarsi ogni giorno tramite la figura dell’insegnante.

L’autore, P. Radesich, vive a Rimini dal 1959; originario di Taranto, compie fin da piccolo molteplici spostamenti a causa delle trasferte del padre militare, e da adolescente trascorre le estati presso un’affezionata zia in Toscana. Decide, da anziano, di scrivere questo piccolo manoscritto autobiografico per omaggiare la sua famiglia e i suoi dolci ricordi di gioventù, offrendoci tramite essi, inaspettatamente,  anche un efficace ritratto dell’Italia del dopoguerra.

Nei  racconti dei suoi continui viaggi e spostamenti, gli studenti hanno potuto riconoscersi e sentirsi rappresentati nella loro condizione di migranti.

Nei suoi racconti di vita al tempo della guerra, molti hanno potuto riscontrare le medesime sofferenze, il medesimo dispiacere per un Paese che versa in una situazione disastrosa.

Per ultimo, ma non da ultimo, nella scelta dell’autore di scrivere un piccolo romanzo autobiografico che mettesse nero su bianco gli anni della sua giovinezza, altri hanno trovato la motivazione per provare a realizzare il loro sogno nel cassetto, che ci hanno confessato essere quello di raccontare la propria storia, di viaggio, di spostamento, di migrazione.

E mentre esprimevano questa velleità, i loro occhi commossi spiegavano che forse, così facendo, si sarebbero potuti sentire un po’ meno persi.

 

Diletta Bertani

(insegnante di italiano e volontaria in servizio civile presso Associazione Arcobaleno)ok

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