MIRACLE giornata mondiale del rifugiato 2018

MIRACLE

Giornata Mondiale del Rifugiato 2018
22 giugno
piazza Cavour Rimini
Anche quest’anno si celebrerà in piazza Cavour la Giornata Mondiale del Rifugiato, grazie anche alla collaborazione con i diversi attori impegnati nel settore della prima e seconda accoglienza sul territorio riminese e con il patrocinio di Sprar e Comune di Rimini. L’intera giornata sarà all’insegna della conoscenza, tolleranza e rispetto in onore di Miracle, la bambina ghanese nata sulla nave spagnola Open Arms, che ci ha prestato il suo nome per l’evento rappresentando così tutti i bambini nati in situazioni simili in questi ultimi anni.
Miracle, la Giornata del Rifugiato,  vuole portare una nuova ventata di speranza attraverso un ricco programma:
inizieremo alle ore 16 con l’apertura dei laboratori, per poi concentrarci sulle tematiche specifiche attraverso la tavola rotonda, che vedrà come testimoni della situazione attuale Francesco Cancellato, direttore de Linkiesta e Giacomo Pacassoni, medico volontario sulla nave Open Arms che ha assistito la madre di Miracle durante il parto. Alle 18 prenderà avvio una coinvolgente performance artistica diretta da Gasparotto, Zimmermann e Prada. Poi mangeremo insieme cibi dal mondo, intrattenuti dalle esibizioni musicali dei vincitori del conscorso Sing Out Loud promosso da Arci Rimini e dalle sperimentazioni artistiche del collettivo Arte Migrante. Infine la Festa della Musica di Arci ci regalerà le note e le voci di Luca Casali, Masimo Modula e Massimo Marches.
Ci auguriamo che questo ricco programma possa rendervi partecipi in una giornata così importante, intorno all’attuale e difficile tematica della migrazione.
Vi aspettiamo

Lo staff di Associazione Arcobaleno

Bando per il Servizio Civile Regionale aperto!

Avviso di selezione pubblica per la partecipazione ai progetti di Servizio Civile Regionale

Giornata Internazionale della Lingua Madre 2018

Oggi festeggiamo questa importante giornata, con molte interessanti e divertenti attività.

Sono molti i laboratori in atto e abbiamo deciso di rendervi partecipi con qualche foto e questo interessante elaborato di Graziella Favaro:

 

http://www.giuntiscuola.it/sesamo/a-tu-per-tu-con-l-esperto/bussole/la-mia-lingua-conta-per-la-giornata-internazionale-della-lingua-madre/

 

Se parli a un uomo nella lingua che comprende, arriverai alla sua testa. Se gli parli nella sua lingua madre, arriverai al suo cuore.
                                              Nelson Mandela

 

 

Il lungo viaggio. Le donne che vengono da lontano. Narrazione e integrazione


Un progetto di SPI-SIPSA-COIRAG in collaborazione con la Banca del Tempo e Associazione Arcobaleno nell’ambito delle iniziative promosse dalla Provincia di Rimini, Assessorato Pari Opportunità e Rete Antiviolenza. Con la partecipazione dell’associazione multiculturale Vite in transito e la Cineteca del Comune di Rimini.

 

Dialogo con la cittadinanza sul tema della violenza contro le donne e sensibilizzazione per la prevenzione della violenza di genere:

lunedì 27 novembre ore 21, Cineteca di Rimini

 

Programma della serata:

Cinzia Carnevali (psicoanalista SPI): “L’immaginario identitario dell’altro diverso da Sé”

Narrazione di Fatima Berrima

Leonina Grossi (storica, presidente Banca del Tempo): “Discorso sulla peculiarità della condizione femminile nei luoghi e nella storia”

Narrazione Mirtha Alies (Vite in Transito)

Giorgia  Cocco (Associazione Arcobaleno)

Proiezione del film prodotto dalla Provincia di Rimini:

Donne Migranti e Storie di Tenacia e Coraggio

Dialogo con la cittadinanza

Concluderanno la serata Gabriella Vandi (psicoanalista SPI) e Stefania Fabbri (psicoterapeuta SIPsA-Coirag)

 

Moderatrice dell’incontro: Mariolina Tentoni (psicoterapeuta, cofondatrice

dell’associazione multiculturale Vite in Transito)

 

Il progetto è dedicato a un tema di grande rilevanza sociale: la violenza contro le donne e le problematiche che donne e adulti migranti si trovano ad affrontare nei loro processi di separazione, di crescita e di costruzione dei legami e dell’identità: l’incontro fra due o più culture, lingue e tradizioni, comporta una enorme complessità che può dar luogo a stati di profonda sofferenza ma anche stimolare le potenzialita’ integrative e creative di cui è dotata ogni personalità nel proprio lungo viaggio identitario.

La migrazione  comporta  un viaggio irto di pericoli, rischio di morte e violenze    soprattutto per le donne.

E’ un viaggio anche il processo di integrazione che coinvolge sia migranti che autoctoni, che presenta difficoltà,  richiede aperture inedite, trasformazioni e quindi arricchimento in tutti i soggetti coinvolti.

Viaggio è anche il processo di crescita personale, che favorisce la conoscenza di sé e dell’altro. La disposizione all’ascolto è il presupposto dell’incontro e del dialogo.

La narrazione è uno strumento privilegiato per elaborare il lutto conseguente al distacco dal proprio mondo d’origine, per risignificare le proprie esperienze, per costruire una nuova identità e aprirsi al futuro.

Riconoscere la donna  migrante come soggetto di storia favorisce la conoscenza reciproca e il processo di integrazione.

Questa serata vuole essere una tappa del viaggio in cui condividere esperienze competenze, (psicoanalitiche, storiche, antropologiche) riflessioni e domande, per poter meglio continuare questo viaggio che ci appassiona, rivolgendo uno sguardo attento alla figura femminile.

 

Per info: Dott.ssa Silvia Cicchetti tel. 3337514050

 

 

“Oltre il velo. Storie di ordinaria quotidianità”


dal 23 al 28 ottobre una settimana di iniziative a Santarcangelo

 ‘Libriamoci’ nelle scuole, un dialogo sul fumetto ‘Sotto il velo’ di Takoua Ben Mohamed e i libri viventi in biblioteca

Si svolgerà da lunedì 23 a sabato 28 ottobre a Santarcangelo l’iniziativa “Oltre il velo / Storie di ordinaria quotidianità”, dedicata all’approfondimento di alcune tematiche di carattere sociale e culturale oggi particolarmente attuali. L’evento – realizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con associazione Arcobaleno di Rimini e Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (Sprar) dell’Unione di Comuni Valmarecchia – si articolerà in tre momenti principali: una serie di letture ad alta voce nelle scuole elementari, la presentazione di un fumetto e un pomeriggio di ‘libri viventi’ in biblioteca.

Nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Libriamoci”, da lunedì 23 a mercoledì 25 ottobre il sindaco Parma, gli assessori della giunta, i volontari del gruppo Reciproci racconti e dello Sprar di Santarcangelo leggeranno ad alta voce alcuni brani di narrativa araba per i più piccoli nelle classi quarte e quinte delle scuole elementari Pascucci (capoluogo), Della Pasqua (San Bartolo), Ricci (San Vito), Fratelli Cervi (Sant’Ermete) e Giovanni XXIII (San Martino dei Mulini).

Giovedì 26 ottobre alle ore 21, invece, la biblioteca ospita un dialogo sul fumetto “Sotto il velo” di Takoua Ben Mohamed, divertente campionario di situazioni paradossali e domande assurde alle quali va incontro una ragazza che sceglie di portare il velo sul capo (hijab) oggi in Italia. A confrontarsi sul tema partendo dallo spunto offerto dal fumetto saranno Pamela Fussi (assessore alle Politiche per l’inclusione), Marwa Mahmoud (responsabile dei progetti di educazione interculturale per il Centro Mondinsieme del Comune di Reggio Emilia) e Fatima Ifqirne, la giovane mamma santarcangiolese dalla cui proposta è nata l’iniziativa “Oltre il velo”.

Si svolgerà in biblioteca anche l’ultimo appuntamento della settimana: sabato 28 ottobre a partire dalle ore 16, infatti, l’associazione Arcobaleno propone un pomeriggio di ‘libri viventi’, con cinque volontari che racconteranno ai presenti – in sessioni individuali a tu per tu – la loro esperienza personale sul tema del velo e più in generale delle migrazioni.

“Questa iniziativa nasce in modo del tutto spontaneo – spiega l’assessore Fussi – dalla proposta di Fatima, che incontrandomi qualche mese fa ha espresso il desiderio di far conoscere l’esperienza quotidiana e il punto di vista delle donne che scelgono di portare il velo. Coinvolgendo diversi servizi comunali, dalla biblioteca ai sociali passando per il centro delle famiglie e lo sportello immigrati, oltre a Sprar e associazione Arcobaleno, abbiamo quindi pensato di realizzare un’iniziativa con l’obiettivo di proporre – conclude l’assessore – una serie di eventi in grado di alimentare il dialogo con una realtà presente anche a Santarcangelo”.